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Con il Decreto Legislativo n.231 del 2001, è stata introdotta, per la prima volta in Italia, una forma di responsabilità nuova, definita amministrativa che va ad aggiungersi alla responsabilità della persona fisica che ha materialmente commesso determinati fatti illeciti.

Presupposto per l’applicazione della responsabilità è che il reato sia stato commesso nell’interesse o vantaggio dell’ente.

Il governo ha previsto una serie di reati che l’azienda potrebbe commettere nelle proprie attività.
Semplificando i reati possono essere riuniti in 4 macro categorie:

1.Reati contro la Pubblica Amministrazione (truffa, indebita percezione di finanziamenti)

2.Reati societari (inerenti la gestione economica, finanziaria e rendicontativa)

3.Reati contro la personalità individuale (reati pedopornografici)

4.Reati contro la sicurezza e la salute al lavoro (lesioni gravi e gravissime)

La responsabilità amministrativa prevede due tipologie di sanzioni:

INTERDITTIVE:

  • Interdizione dall’esercizio dell’attività
  • Sospensione o revoca delle autorizzazioni emesse da PA
  • Esclusione dai contributi statali

AMMINISTRATIVE

Pene pecuniarie: a seconda della gravità del reato, del grado di responsabilità della società e delle azioni intraprese per eliminare o ridurne le conseguenze o per impedire la commissione di ulteriori reati.

Il D. lgs. 231 prevede l’esclusione della responsabilità per le aziende che abbiano adottato ed efficacemente attuato un modello di organizzazione, gestione e controllo idoneo a prevenire la commissione dei reati. Di qui la necessità di adottare un Modello Organizzativo 231.

Il Modello permetterà di:

  • Prevenire comportamenti illeciti
  • Proteggere l’azienda e i suoi interlocutori
  • Migliorare il funzionamento organizzativo
  • Ottemperare alle indicazioni stabilite dalla    linee guida ANAC 32/2016
  • Consolidare comportamenti responsabili interni

Il modello inoltre prevede un codice etico che tra le altre cose sanziona i comportamenti contrari alla normativa.

Una volta approvato il Modello 231 l’azienda è tenuta a nominare un Organismo di vigilanza autonomo e indipendente. L’OdV può avere forma monocratica o collegiale.

Pensa, Organizza, Crea